Ritratto di Cristoforo Colombo
Ridolfo del Ghirlandaio · Public domain

Frasi

Frasi di Cristoforo Colombo

27 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Cristoforo Colombo raccolte in un'unica pagina: 27 frasi, divise per libro e argomento.

Cristoforo Colombo (esploratore e navigatore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Cristoforo Colombo

Cominciai a navigare per mare ad un'età molto giovane, e ho continuato fino ad ora. Questa professione crea in me una curiosità circa i segreti del mondo. Durante gli anni della mia formazione, studiai testi di ogni genere: cosmografia, storie, cronache, filosofia e altre discipline. Attraverso questi scritti, la mano di nostro Signore aprì la mia mente alla possibilità di navigare fino alle Indie, e mi diede la volontà di tentare questo viaggio. Chi potrebbe dubitare che questo lampo di conoscenza non fosse l'opera dello Spirito santo?
Dal Libro delle profezie (Liber prophetiarum), 67
Gli abitanti di essa [...] mancano di armi, che sono a loro quasi ignote, né a queste son adatti, non per la deformità del corpo, essendo anzi molto ben formati, ma perché timidi e paurosi [...] Del resto, quando si vedono sicuri, deposto ogni timore, sono molto semplici e di buona fede, e liberalissimi di tutto quel che posseggono: a chi ne lo richieggia nessuno nega ciò che ha, ché anzi essi stessi ci invitano a chiedere.
Cristoforo Colombo, prima relazione sul viaggio nel Nuovo Mondo, 14 marzo 1493
Il nuovo Mondo dovrebbe essere organizzato, fin quando non si siano stabiliti commerci con i ricchi imperi asiatici, in un numero di fattorie, come quelle create dai portoghesi in Africa nel corso del XV secolo in modo da: ottenere oro, schiavi e altri beni attraverso il pacifico riscatto o tramite baratto con i nativi [o tramite sfruttamento diretto delle risorse] utilizzando il lavoro dei nativi, che è più economico del lavoro importato dall'Europa, libero o schiavo.
Memorial de Cristobal Colon a los Reyes Catolicos sobre las cosas necesarias para abastecer a las Indias
Intendo andare a vedere se riesco a trovare l'isola del Giappone.
Citato in AA.VV., Il libro della storia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 145. ISBN 9788858016572
Non procederò verso l'Oriente via terra, com'è consueto, ma seguendo una rotta occidentale.
Citato in AA.VV., Il libro della storia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 147. ISBN 9788858016572

Attribuite

E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.
Citato in Giovanni Filocamo, Il matematico curioso, Kowalski, Milano, 2010, p. 23.

Dicono di Cristoforo Colombo

Ah Genovese, il tuo sogno! il tuo sogno! / Secoli dacché dormi nella tomba, / la riva che scopristi conferma il sogno tuo.
Walt Whitman
Ancora una parola al mio canto, antico Scopritore, quale mai venne rinviata a figlio della terra – / se ancora odi, odimi, / mentre proclamo come ora – terre, stirpi, arti, evviva per te, / lungo l'interminabile sentiero che rimonta sino a te – un vasto consenso da nord a sud, da est a ovest, / applausi dell'anima! acclamazioni! echi reverenziali! / Un molteplice, immenso ricordo di te! oceani e terre! / Il mondo moderno per te, nel pensiero di te!
Walt Whitman
Che cosa c'è di così incredibile nel fatto che Colombo abbia scoperto l'America? È così grossa, come avrebbe fatto a mancarla?
Leopold Fechtner
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Stanisław Jerzy Lec
Colombo insieme con un fondo di praticità, ci rivela in tutti gli atti della sua vita e in tutti i suoi scritti una impressionabilità, direi quasi femminile, di sentimento e d'immaginazione Ora, quel che è sovrabbondanza spesso ristucchevole nei suoi scritti dové esser facondia efficace nella sua conversazione, che, data la sua scarsa e disordinata cultura, aveva bisogno di tali qualità appariscenti per interessare l'uditorio. Così si spiega come gli riuscisse facile accendere nell'animo femminilmente buono d'Isabella di Castiglia un entusiasmo che la freddezza calcolatrice di Ferdinando d'Aragona non riuscì ad estinguere. Così si spiega com'egli, povero lanaiuolo pochi anni prima, oscuro marinaio tuttora, riuscisse ad imparentarsi con una famiglia che poteva avere delle pretensioni aristocratiche.
Cesare De Lollis
Colombo, l'eroe di cui Genova non fu degna.
Wilhelm Heinse
Colombo non trovò una nuova rotta verso le Indie eseguendo una direttiva votata a maggioranza.
Milton Friedman
Colombo, secondo che ci tramandò suo figlio, fu ben fatto di corpo. Alto, anziché no di statura, aveva il viso ovale e bianco, cogli zigomi un po' sporgenti e tendenti al rosso, gli occhi bianchi, il naso aquilino, e i capelli biondi, quantunque in giovane età gli incominciassero a divenir bianchi. Nell'insieme egli appariva energico, com'era nel fatto, quantunque poi nei modi fosse estremamente amabile e temperatissimo nelle abitudini della vita. Nessun atto minimamente importante egli soleva intraprendere senza farlo precedere da un'invocazione cristiana.
Cesare De Lollis
Cristoforo Colombo, come ognuno sa, è venerato dai posteri perché fu l'ultimo a scoprire l'America.
James Joyce
Cristoforo Colombo disse che il mondo era una sinusoide e andava operata al più presto.
Alessandro Bergonzoni
È già stanco di vagabondare sotto un cielo sfibrato / per quel regno affacciato sul mare che dai Mori è insidiato / e di terra ne ha avuta abbastanza, non di vele e di prua, / perché ha trovato una strada di stelle nel cielo dell'anima sua. / Se lo sente, non può più fallire, scoprirà un nuovo mondo; / quell'attesa lo lascia impaurito di toccare già il fondo. / Non gli manca il coraggio o la forza per vivere quella follia / e anche senza equipaggio, anche fosse un miraggio ormai salperà via.
Francesco Guccini
E tu, Genova, gloriosa te ne stai. Oggi la tua repubblica si adorni di nuovi, vivaci colori, perché, fra i tanti tuoi eroici e intraprendenti capitani, Colombo è fra i migliori. Ora il mai visto orizzonte degli Indiani d'Occidente, si può ammirare qui, in Spagna, come dalla sommità d'un'alta montagna.
Lope de Vega
L'americano che per primo scoprì Colombo fece una brutta scoperta.
Georg Christoph Lichtenberg
Mi pare che a Genova sia piuttosto diffuso un generale atteggiamento di stupita rassegnazione, un atteggiamento di disprezzo tipico di noi genovesi che, malgrado i luoghi comuni, siamo molto più sensibili alle critiche di ordine morale di quanto non lo siamo al luccichio delle monete. [...] Tutto ciò ha fatto ricadere sull'incolpevole e meravigliata Genova quasi l'onta di avere dato i natali ad un genio della navigazione, un uomo tendenzialmente mite che compì, negli anni della sua maturità, il grave errore di anteporre il desiderio di gloria e ricchezza a quei principî etici cui nessun uomo veramente grande dovrebbe mai venir meno, indipendentemente dal periodo storico in cui è vissuto.
Fabrizio De André
Perciò, anche se Colombo si perse e non fu il primo a scoprire l'America, lui resta il mio eroe: ci vuole coraggio ad affrontare un oceano così grande con una nave minuscola e grazie a lui quando è il Columbus Day non si va a scuola. (Hachiko - Il tuo migliore amico)
Potete star sicuri che Colombo era felice non nel momento in cui scoprì l'America, bensì quando era in viaggio per scoprirla; potete star sicuri che il momento della sua massima felicità fu forse quando, proprio tre giorni prima della scoperta del Nuovo Mondo, l'equipaggio disperato si ribellò, e per poco non lo costrinse a volgere indietro, verso l'Europa, la prua del vascello! L'importante non era quel Nuovo Mondo, che magari poteva anche inabissarsi. Colombo infatti morì senza quasi averlo visto, e in pratica senza sapere che cosa aveva scoperto. L'importante sta nella vita, soltanto nella vita, nel processo della sua scoperta, in questo processo continuo e ininterrotto, e non nella scoperta stessa!
Fëdor Dostoevskij
TERRA! …— sì, terra, sì. Tristo / risveglio! Dormivi, da secoli, // o portatore del Cristo, / dormivi; e giungeva a te l'eco // d'armi e di sferze; a te, presso / la tomba, il lor pianto sommesso / piangeano gli schiavi. // Esule cenere muta / non questo è l'arrivo: è il ritorno! // Dietro la poppa battuta / dall'onde, è la sera d'un giorno … // esule cenere mesta / del giorno latino! Ed è questa / la terra degli avi, // vecchia! È la notte del giorno / latino. È il fatale ritorno.
Giovanni Pascoli
Dai trentaquattro ai quarantadue anni: i migliori nella vita dell'uomo, ai fini dell'operatività e della fecondità dell'azione. Questi anni sembrano sprecati dal Genovese in un susseguirsi di speranze, attese, illusioni, delusioni.
Egli si sentì padrone dell'Oceano.
Le tenebre si squarciarono davanti al suo sguardo acuto e penetrante, davanti al suo fiuto e al suo udito eccezionalmente sensibili.
Quando si stabilì in Portogallo, Colombo sognava già una grande idea. A Porto Santo e Madera raccolse indizi e segni, dai quali poteva dedursi che l'Atlantico non sprofondava affatto nel baratro, ma bagnava a Occidente altre terre.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026