Romanzo · 1976

La stanza del vescovo

di Piero Chiara

Prima pubblicazione
1976
Tipo
Romanzo
Ambientazione
lago Maggiore
Lingua originale
italiano

«La stanza del vescovo» è un romanzo di Piero Chiara, pubblicato per la prima volta nel 1976.

Il libro si svolge in lago Maggiore. Ha vinto Premio Napoli 1976.

Il libro in breve

La stanza del Vescovo è un romanzo di Piero Chiara del 1976. Nello stesso anno, il libro ha vinto il Premio Napoli. L'opera ha avuto traduzioni in numerose lingue.

Fonte: Wikipedia, voce «La stanza del vescovo» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «La stanza del vescovo»

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Frasi tratte da «La stanza del vescovo»

Il Vescovo era un prozio di mia moglie, monsignor Alemanno Berlusconi, morto nel ventotto, che fino a vent'anni fa passava l'estate in questa villa. Il padre di mia moglie gli aveva fatto addobbare la stanza migliore in modo degno d'un prelato che era Nunzio Apostolico in varie parti del mondo e faceva parte della Congregazione dei Riti. (1989, p. 37)
Intanto, tra le piccole arie e le prime sventagliate delle brezze di terra ci eravamo portati al punto doganale, passato il quale si cominciò a volare nel vento verso le luci di Ascona.
La Tinca passò tra le isole di Brissago e la costa, sgusciò nell'ombra delle montagne, poi intaccò un vasto specchio d'acqua inargentato dalla luna appena sorta dietro il Gambarogno. Prima di mezzanotte entrava in silenzio nel piccolo porto di Ascona. (2013, p. 31)
Il sole non si era ancora alzato, ma un bagliore rossiccio annunciava, dietro Luino, una lucida mattina di vento, di quelle che sembrano chiudere l'estate, dopo il Ferragosto, quando il lago, come una donna che cambi abito, perde i suoi colori tenui e leggeri per vestirsi di azzurro intenso e qualche volta di scuro turchino, se al mattino lo spazza la tramontana e lo ripettina al pomeriggio linverna. (1989, p. 86)
Filosofi, antropologhi, sociologhi e non inquisitori debbono essere i magistrati! Pensi che il Lombroso al quale ho sempre guardato come a un maestro, studiando il cranio del brigante Villella aveva scoperto che al posto della cresta occipitale il fuorilegge aveva una fossetta, come il gorilla e lo scimpanzé. Ecco quindi il fatalismo biologico! L'uomo fa il bene o il male a seconda di come è costituito. (1989, p. 132)

Premi letterari

AnnoPremioEsito
1976Premio Napolivincitore

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Domande frequenti

Chi ha scritto «La stanza del vescovo»?
«La stanza del vescovo» è stato scritto da Piero Chiara.
Quando è uscito «La stanza del vescovo»?
La prima pubblicazione risale al 1976.
Dove è ambientato «La stanza del vescovo»?
L'ambientazione indicata è lago Maggiore.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026